SALA
XXVII. Archeologia sottomarina. Sono esposti numerosi contesti
archeologici sottomarini dell'Arcipelago Eoliano, i cui fondali
costituiscono una vera e propria "miniera archeologica": carichi
di navi naufragate in tratti di mare di particolare pericolosità
soprattutto se attraversati durante un fortunale, e discariche
portuali nell'area di approdi ora scomparsi per le modifiche subite
attraverso i secoli dalla linea di costa. La visita inizia a sinistra
dell'ingresso in senso orario. Tra i complessi più cospicui il
relitto Ciabatti - Signorini da Pignataro di Fuori, a Lipari:
é uno fra i più antichi carichi del Mediterraneo, con ceramiche
di impasto della prima età del bronzo (fase iniziale della Cultura
di Capo Graziano: inizi del II millennio a.C.) Frammenti ceramici
dall'età greca arcaica all'epoca rinascimentale, dalla discarica
di uno scalo portuale ora scomparso, antistante il Monte Rosa
a Lipari. Relitto dai fondali presso lo scoglio di Dattilo a Panarea:
carico di ceramiche a vernice nera forse prodotte in un centro
greco dell'Italia meridionale (fine del V inizi del IV sec. a.C.).
Relitto F di Capo Graziano di Filicudi. Anfore greco-italiche
e ceramica a vernice nera di probabile fabbrica eoliana (prima
metà del III secolo a.C.). Relitto della Secca di Capistello a
Lipari: anfore greco-italiche e ceramica a vernice nera Campana
A (forse di fabbrica napoletana 300-280 a.C. circa). Relitto A
Roghi della Secca di Capo Graziano di Filicudi: nella grande "piramide
scalare" al centro della sala, anfore vinarie Dressel I A e numerosa
ceramica a vernice nera Campana B prodotta nell'Italia Centrale.
Alcune monete bronzee (assi) di età romana datano il relitto alla
prima metà del II secolo a.C. Relitto Alberti delle Formiche di
Panarea: carico di anfore vinarie di probabile provenienza campana
e di vasi acromi di minori dimensioni (anforette, brocche, etc.).
Seconda metà dei I secolo d.C. Relitto di età tardo imperiale
romana di Punta Crapazza fra Lipari e Vulcano: lingotti di stagno
probabilmente di provenienza spagnola, noccioline, "blocchetti"
di solfuro di arsenico (realgar) usato come colorante, etc. Relitto
Filicudi E o dei cannoni: tre cannoni di bronzo da una nave da
guerra spagnola del XVII secolo. |