La
splendida natura delle Eolie contiene alcune preziosissime rarità
di passaggio fra il regno vegetale ed animale. A Lipari la ginestra,
l'erica, l'oleandro, il rosmarino (la parola deriva dal latino
e significa rugiada di mare) ed il mirto colorano e profumano
tutta l'isola. Passeggiare senza fretta in questa natura incontaminata
e selvaggia è l'esperienza più bella che l'isola possa offrire.
La Bouganvillea, pianta brasiliana importata in Europa da un
famoso esploratore francese, " De Bouganville" , è stata adottata
dagli eoliani e cresce arrampicandosi sui muri e poi ricade
in nuvole di colore fittissime creando una vera gioia per gli
occhi. Il Cappero è quasi un simbolo per tutte le Eolie. E'
una pianta molto bella dai morbidi rami a unico stelo intervallati
qua e là da qualche spina; è una pianta che ama il sole e che
genera il buonissimo frutto (il bocciolo del fiore) che guarnisce
i nostri piatti mediterranei. La fioritura dell' Erica avviene
nell'estate inoltrata, fino al tardo autunno. Il fiore è di
un rosa intenso, a forma di minuta anfora e si raccoglie in
compatte ombrelle terminali. L'Ibisco è un meraviglioso fiore
rosso-porpora. o bianco, o rosa. Scoppia agli occhi dal segreto
dei giardini delle casette eoliane, oppure ad una svolta del
vicolo che state percorrendo. |
Dal
punto di vista faunistico oltre all' allevamento ovino, caprino
e bovino si trova, in quasi tutte le isole, il coniglio selvatico.
Gli uccelli invece sono presenti solo nel momento del passaggio.
Ricca e abbondante é la fauna ittica: nelle acque dell' arcipelago
viene praticata la pesca del pesce spada, del tonno, dell'
aragosta e del pesce azzurro (sardine, sgombri e alici), nonché
la raccolta di crostacei e molluschi. Alle Eolie esiste una
fauna legata strettamente al terreno ed estremamente sensibile
alle variazioni ambientali, in particolare gli Acari Oribatidi,
appartenenti agli Aracnidi. Tra gli insetti, che sono il gruppo
animale più rappresentato nelle isole, vanno ricordate le
specie endemiche dei Collemboli; sono noti anche due Blattari
Ectobiidi. Il lepidottero Satiride è una splendida farfalla
diurna esclusiva dell'arcipelago, abbastanza comune in tutte
le isole. La fauna vertebrata annovera un numero di specie
alquanto ridotto in confronto a quello della vicina Sicilia.
Tra i vertebrati presenti alle Eolie esistono alcune specie
che, seguendo linee evolutive indipendenti, si sono differenziate
a livello specifico, e che costituiscono parte significativa
del patrimonio biologico e naturalistico dell'arcipelago.
L'unico anfibio presente certamente a Lipari e a Salina è
il Bufo viridis, specie in grado di tollerare prolungati periodi
di siccità.
Fra i rettili, la Testuggine terrestre risulta presente a
Salina, dove è stata importata dall'uomo Abbastanza diffuso
è il Biacco , chiamato localmente "sierpi niura", chiamata
così a causa del colore scuro degli individui adulti. Si tratta
di un animale del tutto innocuo per l'uomo e molto utile,
in quanto la sua dieta si basa prevalentemente sui piccoli
vertebrati, tra cui i topi. Abbastanza cospicuo è il numero
delle specie migratorie segnalate nell'arcipelago; fra queste,
una notevole parte è costituita dagli uccelli acquatici ,
grazie alla presenza del lago salmastro di Punta Lingua a
Salina e di una piccola zona umida stagionale nell'istmo di
Vulcano, gli unici ambienti ottimali esistenti nelle Eolie
per la sosta di tali uccelli. Lo Scricciolo e l'Usignolo di
fiume, sono localizzati presso i canaloni costieri ricoperti
dalla vegetazione tipica delle aree umide e ombrose. Fra i
roditori, le uniche specie presenti su tutte le isole e sull'isolotto
di Basiluzzo sono il Coniglio, il Ratto nero e il Topo comune.

|